FIORIRE CON LE FIABE

🌺Essere la bambina o il bambino superstite al di là del tempo debito significa iperidentificarsi in un archetipo ferito. Comprendere la ferita, eppure commemorarla, consente la fioritura. La fioritura ci toccava in sorte su questa terra. #Fiorire, e non soltanto sopravvivere, è il diritto che ci spetta dalla nascita.🌺

𝙇𝙚 𝙛𝙞𝙖𝙗𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙛𝙞𝙤𝙧𝙞𝙧𝙚 𝙚 𝙩𝙧𝙖𝙨𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙞 𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙞𝙣 𝙛𝙤𝙧𝙯𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖.

Circa 12 anni fa le fiabe sono venute a bussare alla mia porta. Credevo che fossero solo storie adatte ai bambini e per tanto tempo mi sono formata per portare la lettura a voce alta nelle case delle famiglie con bambini attraverso il progetto Nati per leggere. Quello che ho scoperto poi, scavando alle loro origini, mi ha aperto mondi e orizzonti meravigliosi. Le fiabe sono delle mappe psichiche che i nostri antenati hanno percorso e tracciato per donarci delle istruzioni su come viaggiare nel mondo invisibile dell’inconscio e dell’Anima per risvegliare delle energie utili alla nostra realizzazione. Esse rivelano insegnamenti spirituali, alchemici, iniziatici, con un linguaggio in codice che è stato dimenticato, nascosto, sepolto. Ma può essere ricordato e portato alla luce. E allora ho capito che la mia vocazione di cantastorie poteva aiutare e ispirare tante persone come me e contribuire a portare un po’di bellezza in questo mondo! Di questo e altri argomenti parleremo nei 4 giorni di Fiorire con le fiabe, grazie a 4 fiabe iniziatiche:

Barbablù

Vassilissa e la Baba Jaga.

Il brutto anatroccolo

La piccola fiammiferaia

Incontri rivolti ad adulti, educatori, insegnanti, professionisti, artisti e chiunque voglia #fiorire con le #fiabe

📲📩su prenotazione scrivendo in pvt al numero 3389799490.

Chi conduce:

Marika Gallo, operatrice culturale e facilitatrice di gruppi. Realizza attività per bambini e adulti di promozione della lettura e della musica e organizza eventi nell’ambito della promozione della genitorialità attiva e del benessere della triade madri-padri-figli come playgroup e cerchi di condivisione. Il suo lavoro di progettazione sociale e culturale si inserisce in questo processo inclusivo che consente alla comunità di prendersi cura di se stessa. Gestisce In braccio alla luna spazio nato nel 2012 da una visione che mira ad accendere i talenti e risvegliare le coscienze per migliorare lo stile di vita attraverso la bellezza, l’arte e la sacralità delle cose quotidiane. Organizza momenti formativi e informativi ed eventi artistici che hanno come filo conduttore l’integrazione tra il femminile e il maschile nelle loro molteplici declinazioni espressive. Infine organizza eventi ludici e didattici per bambini, momenti aggregativi, passeggiate naturalistiche e culturali e percorsi esperienziali per adulti e feste fatte a mano come quelle di una volta.