Allattiamo?

Domodama

Allattiamo?

Le nostre diverse esperienze a confronto

L’incontro promosso dal gruppo maternage delle “Balate” è rivolto a donne e coppie in gravidanza, a genitori e bambini, per confrontarsi su questi temi e su tanto altro ancora…

 

Venerdì 27 settembre 2013 h. 16,00\18,00

Una volta cominciato, come procedere con l’allattamento?

Dovete tornare al lavoro e introdurre un sostitutivo del latte materno vi sembra necessario?

Il vostro bambino rifiuta ogni forma di pappa che voi offrite?

Allattate un bambino oltre l’anno , e vi chiedete se e come smettere?

 

Ingresso libero Venerdì 27 settembre 2013 h. 16,00\18,00

Biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate via delle Balate 4 Palermo

Per informazioni e prenotazioni contattare il n. 3496727068 o bibliotecabalate@yahoo.it

 

L’allattamento non dovrebbe essere sacrificato sull’altare dell’ignoranza

Jack Newman

 

La Biblioteca delle Balate, nel centro storico di Palermo, è un luogo dove bambini e ragazzi possono incontrarsi e fare…

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Abbraccio con la Madre Terra

Un blessingway per le donne prossime al parto con le coccole sonore di Romina Copernico e la bellypainting di Anna Costantino

 Sabato 21 settembre, dalle 9,30 alle 12,30 ci riuniremo in cerchio a Monte Pellegrino per rendere omaggio alla Madre Terra e alla vita nascente e celebrare insieme l’Equinozio di Autunno. 1240432_10201865756945529_1438649317_n

L’Equinozio d’Autunno, periodo dell’anno in cui le polarità maschili e femminili vanno equilibrate ed hanno quindi bisogno di uguale rispetto ed espressione, è un tempo che ci viene concesso per fermarci a riflettere, rilassarci e apprezzare i frutti dei propri personali raccolti.
Il lavoro rituale dovrebbe essere di protezione, prosperità, sicurezza e fiducia in sé stessi.

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La nascita è un potente rito di passaggio nella vita di una donna. Ma per la nostra cultura l’unica cosa che conta è l’arrivo del bambino e si è perso di vista il profondo impatto che essa ha sulla gestante. Mentre i nostri preparativi alla nascita più comuni si concentrano su come preparare le donne fisicamente al parto, la cerimonia del blessingway aiuta una donna a prepararsi mentalmente, emotivamente e spiritualmente per il travaglio di parto, e ad aprirsi alle sue capacità istintive e creative, che la guideranno nel ruolo di madre.

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Il Blessingway crea un ambiente sacro e protetto in cui una madre può sentirsi in grado di esplorare le sfide e le gioie che si appresta ad affrontare avvicinandosi al parto e alla maternità. Circondata dalle sue amiche e da altre mamme che prima di lei hanno affrontato questo passaggio, rafforza il suo potere, la fiducia in se stessa e la rete di sostegno intorno a lei.

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 Romina Copernico Arpista e Soprano offrirà un concerto a tutte le mamme in dolce attesa mentre Anna Costantino, Artista, dipingerà  i nostri pancioni con l’intento di celebrare la bellezza della vita nascente.

Accorrete numerose, sarà un momento magico di connessione spirituale con la Natura e con la nostra creatività dedicato a tutte le mamme dal secondo trimestre di gravidanza in poi.

Contributo di 6 euro

Appuntamento alle 9 alla fontana alle pendici di Monte Pellegrino. Per confermare la vostra partecipazione: 3389799490, inbraccioallaluna.palermo@gmail.com

La durata della gravidanza può variare di cinque settimane

© Thinkstock

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Traduco per noi un articolo comparso qualche giorno fa sulla rivista The Independent UK  su una informazione che già conosciamo ma che ora i ricercatori hanno dimostrato scientificamente e che spero possa renderci più consapevoli e libere di scegliere di non farci indurre il parto troppo presto (prima delle 42 settimane compiute) e senza reali motivi di sofferenza fetale o materna.

Fonte: “Length of pregnancy can vary by up to five weeks, scientists discover”, di Charlie Cooper, 8 agosto 2013

La lunghezza di una gravidanza  varia naturalmente da donna a donna di ben cinque settimane, come gli scienziati hanno scoperto per la prima volta.

Anche se si è sempre saputo che le gravidanze umane di solito durano tra 37 e 42 settimane, la variabilità in precedenza era attribuita a metodi imperfetti di stima della data del termine.

La data presunta del parto di una donna è calcolata 280 giorni dopo l’inizio della sua ultima mestruazione ed è sempre e solo considerata la migliore ipotesi. Solo il quattro per cento delle donne partorisce quel giorno e solo il 70 per cento entro 10 giorni da esso.

Tuttavia i ricercatori del National Institute of Environmental Health Sciences ( NIEHS ) sono stati in grado di individuare il momento in cui le donne erano rimaste incinte prendendo campioni di urina ogni giorno – che consentì loro di isolare il ruolo che la variazione naturale gioca nella lunghezza della gravidanza.

In un gruppo di 125 donne, hanno scoperto che il tempo medio di ovulazione per nascita era 268 giorni – 38 settimane e due giorni – e che la lunghezza delle gravidanze varia di ben 37 giorni, secondo la ricerca, pubblicata oggi sulla rivista Human Reproduction .

“Siamo stati un po’ sorpresi da questo risultato”, ha detto la Dott. Anne Marie Jukic , un post-dottorato presso la Filiale di Epidemiologia presso il NIEHS . “Sappiamo che la lunghezza della gestazione varia tra le donne, ma una parte di tale variazione è sempre stata attribuita a errori nella assegnazione dell’età gestazionale. La nostra misura della lunghezza della gestazione non include queste fonti di errore, eppure ci sono ancora cinque settimane di variabilità. E’ affascinante. “

La lunghezza di una gravidanza può essere influenzata da una serie di fattori. Le donne più anziane tendono a partorire più tardi, mentre le donne che erano alla nascita più grosse avevano anche gravidanze più lunghe.

Il Royal College of Midwives ( RCM ), ha detto che la ricerca ha riaffermato l’esperienza dei professionisti “che ogni donna è diversa ” e ha esortato gli operatori a essere cauti nell’intervenire troppo presto nella gravidanza, ma ha detto che le date presunte del parto sono ancora utili.

Mervi Jokinen,  consulente di prassi e standard professionali presso la RCM ha detto: “Non penso che questo segna la fine della comunicazione da parte di ostetriche e altri professionisti della salute della data di scadenza. Dovrebbe essere spiegato alla donna che la data di scadenza è sempre una stima e come tale ricerca e la nostra esperienza dimostra, questa può variare notevolmente”.

Diventare mamma, una scelta…naturale

Conosco Marzia per la prima volta nel locale dentro le Balate che all’epoca era destinato all’associazione Cerchi di vita di cui Monica e Daniela erano le socie fondatrici insieme ad altre mamme. Monica mi invitava sempre agli incontri mensili di auto mutuo aiuto sull’allattamento organizzati da Cerchi di Vita, ma trovai il tempo, il modo e la voglia di uscire da casa e confrontarmi con altre mamme solo dopo tre mesi dal parto. Era febbraio 2010 e l’incontro di quel giorno tra l’altro era particolare, non era il gruppo sull’allattamento che mi aspettavo e per cui ero uscita da casa, ma quel giorno c’era un’ospite che trattava un argomento originale e di cui non avevo mai sentito parlare, almeno qui in Sicilia: una ostetrica che parlava di assistenza domiciliare alla gravidanza fisiologica e parto in casa e che diceva che aveva scelto di rivoluzionare la propria vita, cambiare lavoro, rimettersi a studiare, laurearsi, proprio dopo essere diventata mamma e avere partorito a casa. Erano presenti anche altri professionisti della nascita, Pietro Franzone, musicoterapeuta, Giuseppe Giordano, neonatologo, Francesco Vinci, esperto in integrazione posturale che segue i parti in casa a Palermo da 30 anni, e la moglie, riflessologa, la quale ci raccontò il suo parto gemellare in casa e disse una frase che mi rimase scolpita in mente: “partorire non è subire un dolore insopportabile ma è tutt’al più  come scalare una vetta, un lavoro che noi donne sappiamo e possiamo fare”.

Marzia mi confessò dopo che tra tutte le persone presenti le rimasi impressa per il sorriso e perché sprigionavo amore oltre che per la serenità di Matteo. Io credo che la scelsi inconsapevolmente allora per accompagnarmi al mio secondo parto. Di questa donna giunonica mi attraeva il suo essere istintiva e selvatica, la sua passione per la sua missione e la bellezza oltre che il coraggio di spendersi con verità rispetto amore e libertà per le donne in una città come Palermo in cui c’è molto lavoro ancora da fare per il “risveglio della dea”.

Il resto della storia lo sapete già, ma se vi parlo del nostro primo incontro è perché Sabato 28 settembre potrete conoscere anche voi il percorso di vita e professionale di questa ostetrica mammana, non solo incontrandola, ma anche attraverso la proiezione di un docufilm realizzato da Byblos Comunicazioni dal titolo “Bimbi fatti in casa, cinque storie al femminile” che la vede protagonista. Potremo chiederle delle informazioni sulla conduzione ostetrica al parto e conoscere le donne che nella nostra città hanno avuto la possibilità di una nascita “integrale” in casa a conduzione ostetrica.

Vi aspettiamo numerosissimi! La rivoluzione delle madri è cominciata anche a Palermo!

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