in viaggio con Pollicino…

Caro Diario, 

sono Marika, ho 29 anni e vivo a Palermo, da nove settimane e quattro giorni la mia pancia è abitata da una piccola creatura di circa quattro centimetri, un Pollicino, insomma.Vincenzo ed io eravamo sposati da un anno e un paio di mesi quando ho iniziato a dare voce dentro di me a quella cosa che chiamano “istinto materno” e che aspettava lì latente che io la svegliassi. C’è stato un giorno in cui mi sono sentita definitivamente pronta sia psicologicamente che fisicamente. Beh, economicamente, quello no, siamo una famiglia monoreddito ed io saltello tra un lavoretto e l’altro.

Ogni tanto precipitavo nelle paranoie:”ma chi sono io per prendermi cura per sempre di un’altra creatura se già, impacciata come sono, non riesco neppure a gestire me stessa?” oppure “ma in che razza di mondo vorrei farlo crescere questo figlio?”.

Bè se avessi ceduto a queste remore oggi non saremmo qui. E invece siamo qui.

Piccolo pollicino ora sei in ogni respiro della donna insicura che sono. E finalmente parliamo un po’ io e te…IO E TE…

Il notebook sulle mie ginocchia e due lunghissime lacrime di commozione che solcano il mio viso e arrivano giù fino ai miei seni oggi così gonfi e dolenti. Una signora al di là della finestra sta camminando sotto il sole tiepido della primavera sbocciata, guardo l’ora: fra un po’ i ragazzini escono da scuola e qui di fronte è un via vai di mamme. Che bello fra un po’ è estate…

cosa, Pollicino? non sai cos’è l’estate? L’estate è quando fa buio + tardi, le cicale cantano sugli alberi, ci si abbronza in spiaggia (bè la mamma tua è un caso a parte perchè rimane bianca come il latte mentre tutti diventano cioccolattini), si va al mare a fare il bagno, ci sono le angurie e le pesche e indossiamo vestitini leggeri. Papà e mamma d’estate se ne stanno sdraiati sotto un ombrellone abbracciati ad ascoltare la musica, sorseggiare una bevanda fresca o mangiare un bel gelato e coccolarsi…Vedrai, sarà un’estate bellissima perché tu sarai in mezzo a noi, saranno giorni lenti e caldi e felici, piccolo mio ed ogni giorno che passerà sarà un giorno in meno di attesa del momento in cui ci vedremo per davvero…

Ti do un bacetto, Pollicino mio!